Le malattie neurotossiche mostrano tutti i danneggiamenti delle membrane cellulari.

Tutte le cellule hanno una membrana cellulare costituita da una doppia membrana. Diversi tipi di fosfolipidi costituiscono la metà del peso delle membrane, mentre proteine o molecole di proteine costituiscono il restante 50%. All’interno delle cellule si trovano inoltre 10 volte tante membrane che avvolgono gli organuli cellulari, come mitocondri o nucleo cellulare con reticolo endoplasmatico (ER). La maggior parte delle reazioni metaboliche hanno luogo alla doppia membrana fosfolipidica.

Danneggiamenti possono essere causati da veleni lipofili, come metalli pesanti, tutti i solventi e i derivati petrolchimici, tossine batteriologiche, tossine parassitiche, radicali liberi o stress ossidativo e nitro sative stress. Anche un eccesso di proinflammatory cytokines, mediatori di infiammazione, possono causare danneggiamenti cellulari. Poiché la massa cerebrale asciutta è composta per il 60% da lipidi, è facile comprendere come le cosiddette neurotossine possano attaccare proprio il cervello e i nervi.
Il phospholipids phosphatidylcholin (PC) assume dunque un ruolo importantissimo per la rigenerazione e la disintossicazione.

Terapia

Protocollo PK sulla disintossicazione e sulla rigenerazione di Patricia Kane Ph., D., la quale da decenni ha effettuato ricerche sull’intera letteratura di medicina scientifica:

Phosphatidylcholin (PC) è una sostanza sulla quale sono state effettuate le migliori ricerche e che viene utilizzata in Germania da decenni per curare problemi epatici tossici e l’ipercolesterolemia. Il fegato, quale nostro organo principale per la disintossicazione, è particolarmente esposto a sostanze nocive. Il fegato, il cervello e i nervi, le articolazioni, i muscoli e in realtà tutti i tessuti possono rigenerarsi efficacemente con la PC. Più è sana la composizione della membrana cellulare, meglio si esplica la funzione di disintos-sicazione delle cellule, del fegato e della cistifellea e meglio procede l’eliminazione delle tossine dal corpo.

La PC viene somministrata ai pazienti neurotossici sia oralmente che endovenosa.

Per i pazienti con problemi recenti di stress neurotossico può essere sufficiente, come irrigazione del fegato (Flush), la somministrazione orale di 20 capsule due volte a settimana in aggiunta ai sali biliari (bile salt), mentre per i pazienti con una sindrome cronica si richiede una terapia endovenosa di PC (phospholipid Exchange) di 20-40 iniezioni.

Per liberare il fegato da acidi grassi dannosi e da tossine, la terapia comprende anche una terapia lipidica orale, insieme alla PC, con la somministrazione di

  • acidi grassi essenziali in un rapporto di Omega 6 : Omega 3 di 4:1 (Yehuda 1993-2002)
  • acidi grassi essenziali superiori come primrose oil, tuorlo d’uovo, olio di pesce e short-chain butyric acid (acido butirrico). (vedi anche “Detoxx Book” per terapisti)